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20 novembre | Coltivare Arte: quale Cultura per l’Infanzia?

20 novembre | Coltivare Arte: quale Cultura per l’Infanzia?

20 novembre | Coltivare Arte: quale Cultura per l’Infanzia?

Pandemonium Teatro

con

Comune di Bergamo
Assessorato all’Istruzione, Formazione, Università e Sport

in collaborazione con

CAOS – Costruire Alleanze e Opportunità a Scuola / Consorzio SOLCO Città Aperta / Fondazione Serughetti La Porta / Accademia Carrara / GAMEC / Sistema Bibliotecario Urbano / I.S Secco Suardo

con il patrocinio di

Provincia di Bergamo
CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato Provincia di Bergamo

presenta

I diritti dell’Infanzia:
metodi, teorie e proposte a confronto

in

COLTIVARE ARTE:
Quale Cultura Per L’infanzia?

 Lunedì 20 novembre, ore 16.30
Teatro Auditorium di Loreto
Largo Rontgen 4, Bergamo


Coltivare Arte: Quale Cultura Per L’infanzia?
è il titolo della tavola rotonda con cui si conclude,“ARTE E CULTURA, un diritto delle bambine e dei bambini“, il progetto che Pandemonium Teatro  ha organizzato in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’appuntamento è per lunedì 20 novembre alle 16.30 al Teatro Auditorium di Loreto.
Il convegno ha come finalità diffondere l’importanza e il significato delle Culture d’Infanzia, tra proposte e teorie a confronto.
In un recente articolo Giovanna Zoboli sulla rivista “doppiozero” riporta molto attentamente il tema: ”..Sono le fiabe, in particolare, a essere le prime vittime ….Dopo qualche migliaio di anni, la più perfetta fra le finzioni, il più celebre degli incipit, C’era una volta, garanzia di distanza, e quindi di elaborazione simbolica, fra realtà del presente e passato della fiaba, non convince più. Una ipotesi potrebbe essere che essendo gli adulti sempre più incapaci di distinguere fra realtà e finzione, individuino nella finzione letteraria, che obbliga il lettore a sospendere temporaneamente la propria incredulità, un potenziale innesco a traumi e comportamenti devianti, temendo che la fiaba funzioni da miccia a paure incontrollate e dannose alla crescita, come se i bambini apprendessero dell’esistenza della paura dalle fiabe e non la sperimentassero in prima persona nella propria esperienza quotidiana”.  Ed è proprio partendo da questa dichiarazione che si svilupperà il dialogo della tavola rotonda.

Tra gli interventi:

Giovanna Brambilla, responsabile Servizi Educativi GAMeC, Docente ITS Vittorio Emanuele II di Bergamo, Docente a contratto Università Cattolica di Milano e Business School de il Sole 24 Ore

Ivo Lizzola, docente Cattedra Pedagogia Sociale Università di Bergamo

Silvia Mascheroni, storica dell’arte, responsabile della progettazione I Servizi Educativi Fondazione Accademia Carrara, Bergamo e ICOM Italia

Loredana Poli, Assessore all’Istruzione, Università, Formazione e Sport – Comune di Bergamo

Giovanna Zoboli, scrittrice, fondatrice casa editrice Topipittori

Chandra Livia Candiani, poetessa

Silvano Petrosino, docente di Teorie della comunicazione e Antropologia religiosa e media all’Università Cattolica di Milano e Piacenza.

L’iniziativa fa parte del progetto I DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE promosso dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo

Infoline: 389 0999327 (gradita conferma telefonica)
Scarica pieghevole della tavola rotonda