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COME HANSEL E GRETEL

briciole di plastica

Gli ingredienti ci sono tutti: un fratellino e una sorellina, un padre buono ma facilmente condizionabile, una matrigna egoista e arida di cuore. E una strega che, anche se questa volta non vuole mangiarsi i due marmocchi, ha gran brutte intenzioni…

Invece del bosco, una grande e anonima città. Troppo simile a molte nostre grandi e anonime città. E poi, non possono mancare le voci nella notte, gli abbandoni, gli stratagemmi per tornare a casa, gli spaventi e i momenti di sconforto.

Ma anche tante risate, giochi frenetici, corse a perdifiato, squisitezze da gustare e gioire così grandi da far piangere. Ma la vera protagonista, sullo sfondo, è lei: la carestia. Una “carestia contemporanea”, intesa non solo come crisi economica, ma, anche e soprattutto, intesa come crisi dei valori positivi e fondamentali della vita e dei rapporti umani profondi autentici.

Ma per fortuna tutte le fiabe, tradizionali o dei giorni nostri, hanno sempre il loro bel lieto fine…

età +5 anni (Scuola Primaria, Famiglie)

di e con Walter Maconi
scene e luci Carlo Villa e Max Giavazzi
pupazzi Emanuela Palazzi
consulenza musicale Max Giavazzi
collaborazione artistica Tiziano Manzini

durata 55 minuti

richieste tecniche minime in teatro H. 4 mt / L. 6 mt / P. 4 mt • Kw 10

Disponibile anche per spazi non teatrali