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IL CUBO MAGICO

ovvero la morbida pietra filosofale del gioco

In scena due personaggi che giocano e attraverso il gioco imparano a conoscere ciò che sta loro intorno…

Questa è la storia dell’incontro di UNO e L’ALTRO. Tutti e due entrano in uno strano mondo fatto solo di cubi. Cubi grandi, cubi piccoli, cubi grigi, cubi rosa, cubi gialli, cubi azzurri… UNO ha due occhi, un naso, due mani: guarda, odora e tocca quei cubi che per lui sono solo cubi, nient’altro. L’ALTRO ha due occhi, un naso, due mani e… qualcosa di speciale: guarda, odora e tocca quei cubi… ed ecco apparire da semplici cubi un intero mondo, dentro il quale pian piano coinvolge anche UNO!
Perché un cubo può diventare uno sgabello per sedersi a parlare ma anche un muro che divide come nelle guerre. E sotto una maglietta può essere la pancia di una mamma e sopra la testa un cappello, o un palloncino che ti porta in giro per guardare tutto il mondo!

Poche parole che diventano azione per uno spettacolo in cui il divertimento nasce dalla creatività, dall’immaginazione, dalla fantasia scatenata dei due protagonisti di fronte ad un semplice CUBO.

Lo spettacolo è stato invitato ai seguenti Festival:

  • EGITTO-IL CAIRO Hakaway International Arts Festival giugno 2011
  • GALLARATE Festival Via Paal giugno 2011
  • GERMANIA Kinder Kinder Festival di Amburgo novembre 2010
  • IRLANDA Baboro Children Arts Festival di Galway ottobre 2010
  • IRLANDA Waterford Imagine Arts Festival ottobre 2010
  • IRLANDA Kilkenny Arts Festival agosto 2010
  • BOLOGNA Visioni di Futuro – Visioni di Teatro marzo 2010

età +3 anni (Scuole dell’Infanzia e Primaria, Famiglie)

di Tiziano Manzini
con Walter Maconi e Yuri Plebani/Luca Giudici
luci Carlo Villa
realizzazione scene Graziano Venturuzzo
costumi di Emauela Palazzi realizzati da Marilena Burini
regia Tiziano Manzini

durata 55 minuti

richieste tecniche minime in teatro H. 3,5 mt / L. 6 mt / P. 4 mt • Kw 3