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LABORATORI E FORMAZIONE

I laboratori che Pandemonium Teatro propone alle scuole sono dedicati sia agli insegnanti che agli studenti e hanno diversi obiettivi formativi. Ciò che ci sta a cuore è:

  • la sperimentazione e la verifica di un rapporto creativo con il proprio corpo: la possibilità di trasformare delle immagini mentali, frutto del rapporto con la fantasia (o la letteratura), in azioni fisiche belle, coinvolgenti, gratificanti;
  • la sperimentazione e la verifica della potenza comunicativa dei propri gesti: l’energia di chi, da una parte, cerca di esprimere un’idea e la disponibilità di un pubblico, dall’altra (anche i propri compagni di classe), a comprendere quest’idea, creano una corrente emotiva profonda e sincera;
  • la conoscenza e la sicurezza di sé, nonché il senso di responsabilità, grazie al ruolo individuale -che è unico e fondamentale- giocato con gli altri all’interno di una struttura comune.

SCUOLA DELL’OBBLIGO

Di seguito vi presentiamo i laboratori, li racchiudiamo in due grandi temi: IL CORPO e I MATERIALI. Ogni laboratorio è una tappa, un percorso a sé stante per approfondire un determinato argomento sfruttando le tecniche teatrali.

CORPO
1. L’interpretazione: io, tu, noi
2. La voce: strumento dell’anima
3. Emozioni e relazioni

MATERIALI
1. Alla ricerca dell’ombra perduta
2. Cubi, carta, teli… e altre meraviglie

SCUOLA SUPERIORE

Educazione all’ascolto per affrontare temi legati alla socialità, all’affettività, al bullismo
Finalità e contenuti
Una delle carenze che si riscontrano con maggior frequenza nel comportamento dei ragazzi è attualmente una sorta di incapacità a prestare ascolto sia all’adulto sia al coetaneo. Senza entrare nel merito della discussione sulle cause psico-sociologiche di tale fenomeno, si è riscontrato che alcune tecniche di matrice teatrale aiutano a superare in modo non pedante e astratto (tramite continui richiami, prediche e rimproveri) ma divertente e concreto (tramite giochi ed esperienze vissute) il limite egocentrico di percepire solo i propri bisogni, solo i propri interessi, di vedersi, cioè, come “centro dell’universo”, per potersi aprire agli altri, ai loro bisogni, interessi, punti di vista.
Fine del laboratorio è quindi creare un’abitudine all’osservazione e all’ascolto di se stessi e degli altri, per porre le basi di rapporti reciproci più rispettosi, coscienti e sinceri.
In altre parole, cominciare a insegnare nei fatti, nel vissuto quotidiano, una cultura della tolleranza, dell’apertura al diverso da sé, insomma dell’ascolto. Al gruppo-classe vengono proposti esercizi e giochi che permettono a ciascuno di sperimentare il piacere e la responsabilità di essere parte di un tutto, di interagire armonicamente con il gruppo, di scoprire il proprio senso nell’interrelazione fiduciosa con gli altri.

Lettura espressiva
Finalità e contenuti
A differenza della maggior parte dei laboratori per ragazzi, in questo caso il lavoro viene imperniato sulla voce e sulla lettura. I ragazzi lavorano sulle diverse qualità di emissione della voce umana e di riflesso sulla diversa qualità di lettura di un brano: volume, tono, timbro, velocità, ritmo, emozione, coralità. Tutto questo lavoro di base è giocato in gran parte in forma ludica in modo da coinvolgere i ragazzi e allontanare da loro l’idea della lettura come mera tecnica da apprendere magari solo come pratica necessaria ai fini scolastici. Questo laboratorio tende invece a rendere il leggere un’attività piacevole che riesce a proiettare il ragazzo dentro le pagine del libro in modo da farglielo vivere quasi come un’avventura e non un semplice susseguirsi di simboli ortografici.

Dal testo alla messa in scena
Il laboratorio teatrale
È un incontro tra il Teatro e la Scuola avente come protagonisti i ragazzi e il teatro e, come metodologia, la conoscenza delle diverse tecniche teatrali attraverso la realizzazione di un prodotto spettacolare che vede i ragazzi artefici come attori.

Il progetto prevede uno sviluppo a due diversi livelli che risolvono alcune ipotesi di lavoro teatrale:

1° livello – l’esplorazione
a) esplorazione delle possibilità motorie, espressive e comunicative del corpo
b) esplorazione delle possibilità e potenzialità della voce umana

2° livello – la rappresentazione
È questo il momento dell’elaborazione dello spettacolo: il gruppo si incontra con il problema della comunicazione teatrale, scoprendo che il linguaggio del teatro impone l’uso di diversi altri linguaggi-codice. Il testo diventa in questo modo un ‘pre-testo’ da piegare e plasmare a proprio piacimento per assecondare il fine ‘teatrale’ che si vuole raggiungere. Durante l’allestimento dello spettacolo si passa attraverso il momento delle prove e quello dell’improvvisazione, che richiedono, necessariamente, il recupero delle tecniche precedentemente maturate durante il percorso di animazione, finalizzate però, questa volta, a una specificità: appunto quella dell’allestimento in corso, dove tutto si concretizza in un “momento narrativo” drammaturgicamente coerente.
Finalità e contenuti

Per info e preventivi
Elena Gatti
ufficio +39 035 235039
mob. +39 320 472 3975
gatti@pandemoniumteatro.org

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COVER-LABORATORI-OBBLIGO-2017-2018
COVER_LABORATORI-SUPERIORI-2017-2018