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MIOTUONOSTRO

la panchina pubblica

“Ho visto due bambine piccolissime che giocavano con degli oggetti da cucina. La più grandina, seria, teneva vari oggetti in mano e, quando la più piccola, sorridente, le si è avvicinata e ha teso la mano per prenderle uno degli oggetti, ha strillato: È mio, è mio! E ha stretto al petto gli oggetti. L’altra, senza smettere di sorridere, si è allontanata, ha preso un altro oggetto e si è riavvicinata, ha teso la mano per donarglielo e glielo ha sbattuto violentemente in testa. I genitori, le hanno separate e hanno parlato dolcemente al loro orecchio.
Che sarebbe successo se gli adulti non fossero intervenuti?”
(Samuel Beckett)

Come “insegnare” ai bambini, anche ai più piccoli, il piacere della condivisione?
La bellezza della democrazia? L’importanza della Res publica? Non certo attraverso lezioni barbose, piene di parolone incomprensibili e retorica ammorbante.
Bensì grazie alle divertenti interazioni di due buffi personaggi che si contendono l’uso esclusivo di una panchina pubblica. Attraverso reciproci scherzi esilaranti e pochissime parole, i due scoprono che collaborare è meglio che litigare, giocare e cantare e danzare insieme è meglio che mettersi i bastoni fra le ruote e che una semplice panchina può essere un bel luogo d’incontro piuttosto che un posto da usare da soli.

età +2 anni (Scuola dell’Infanzia e 1° ciclo Primaria, famiglie)

progetto e regia Lisa Ferrari
con Giulia Manzini e Mirko Lanfredini
scene della compagnia

durata 50 minuti

richieste tecniche minime in teatro H. 3 mt / L. 6 mt / P. 4 mt • Kw 3

Disponibile anche per spazi non teatrali