Enter your keyword

CAPPUCCETTI MATTI

Omaggio a Gianni Rodari

Lo spettacolo nasce da tre piccoli tesori di Gianni Rodari:
“A sbagliare le storie” delle Favole al telefono e tre capitoli della Grammatica della Fantasia quali “Cappuccetto Rosso in elicottero”, “Le fiabe a rovescio” e “A sbagliare le storie”.

Da Rodari siamo partiti per mettere sotto la lente teatrale del divertimento e dell’ironia proprio CAPPUCCETTO ROSSO, fiaba alla cui riscrittura molti altri autori si sono cimentati. E grazie a queste suggestioni, unite al sempre divertente gioco del teatro nel teatro, si sviluppa il nostro CAPPUCCETTI MATTI.   Una sorta di “Esercizi di stile” a cui uniamo il “fregolismo” necessario agli interpreti per passare da un Cappuccetto all’altro: classico, inglese, razzo, tonto, pazzo, digitale, killer e altri ancora …fino all’esaurimento fisico degli attori! Naturalmente i coprotagonisti della storia, lupo, mamma, nonna e cacciatore dovranno adeguarsi alle trasformazioni della protagonista.

Perché presentare innumerevoli sfaccettature di un personaggio così classico?   Per divertirsi naturalmente! … e perché crediamo sia sempre più necessario proporre a bambini e ragazzi, e agli adulti che li accompagnano a teatro, una sana dose di “apertura mentale”: disponibilità ad un pensiero libero e creativo, grazie a un teatro che davvero possa stimolare e arricchire adulti e bambini. O come diceva Rodari: “…I bambini non giocano più tanto con Cappuccetto Rosso, quanto con se stessi: si sfidano ad affrontare la libertà senza paura, ad assumersi rischiose responsabilità.”  Che non è poco!!! Buon divertimento.


2020 –  celebriamo il centenario
dalla nascita di Gianni Rodari


età +5 anni (Scuola  Primaria, Famiglie)

progetto e regia  Tiziano Manzini
con Giulia Manzini e Flavio Panteghini
costumi  Emanuela Palazzi
luci  Paolo Fogliato

durata 50 minuti

richieste tecniche minime in teatro H. 4 mt / L. 6 mt / P. 3,5 mt • Kw 3

Disponibile anche per spazi non teatrali